Le domande più frequenti riguardo la Vecchia Vite

Le domande più frequenti riguardo la Vecchia Vite

Alle domande più frequenti sulla vite più antica del mondo ci ha risposto Stane Kocutar, da quasi dieci anni il curatore della Vecchia Vite.

Stane Kocutar, il custode della Vecchia Vite

Stane Kocutar, il custode della vite più antica del mondo, svolge un lavoro importante da quasi dieci anni e risponde spesso alle domande della gente sulle sue mansioni e sulla famosa Vecchia Vite. Abbiamo preparato per voi le risposte alle cinque domande poste più frequentemente.

Come sa che si tratta della vite più antica in assoluto, ha controllato tutte le viti del mondo?

Questa è la domanda che gli abitanti e i turisti di Maribor mi pongono più spesso. Nel 1971 gli esperti hanno stimato che la vite di Lent avesse dai 350 ai 400 anni. La differenza di cinquant’anni è dovuta al fatto che il fusto è parzialmente decomposto, tuttavia con l’interpolazione è stato constatato che la differenza non può superare i cinquant’anni. L’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino di Parigi l’ha dichiarata la vite pregiata più antica del mondo fino ad allora conosciuta. Attualmente nessuno ha ancora presentato dati attendibili riguardo altre viti che potrebbero essere più antiche della nostra.

Dite che la vite ha 400 anni già da 20 anni, ma non invecchia mai?

È vero. Se nel 1971 è stato stimato che la vite avesse dai 350 ai 400 anni, questo vuol dire che da allora è invecchiata di quasi mezzo secolo. Quando riportiamo dati esatti lo specifichiamo, mentre nelle comunicazioni di tutti i giorni diciamo ancora che "la vite ha più di 400 anni". La vite invecchia come ogni essere vivente.

A casa ho una vite con un fusto più grande, sono sicuro/a che è più vecchia della vostra.

Lo spessore o un fusto dal diametro più grande non sono un criterio chiave nel determinare l’età di una vite. In questo caso si tratta probabilmente di una vite che appartiene ai cosiddetti "ibridi produttori diretti", gli ibridi diretti che sono stati introdotti nel nostro territorio negli ultimi 25 anni del XIX secolo e si sono espansi dopo una devastante epidemia di fillossera. Queste viti possono avere fusti di grandi diametri. In siti con condizioni favorevoli le viti di varietà "Isabella" possono superare lo spessore della Vecchia Vite nel corso di venticinque o trent’anni.

Se si tratta di una vite pregiata, come mai a fine del XIX e a inizio del XX secolo non fu devastata dalla fillossera che distrusse maggior parte dei vigneti europei?

La risposta a questa domanda è legata alle inondazioni del fiume Drava che a fine degli anni 60 del secolo scorso inondava regolarmente tutta Lent due volte l’anno. La fillossera non sopporta bene l’acqua stagnante, per questo la maggior parte degli insetti che attaccava le radici morì. Supponiamo che ne uscì notevolmente indebolita e sopravvisse a malapena. Le inondazioni hanno quindi contribuito alla sua sopravvivenza. Una misura simile per combattere la fillossera fu introdotta anche dai viticoltori francesi lungo il fiume Rodano, tuttavia le viti smisero di essere produttive, sopravvissero soltanto e con il tempo il metodo fu abbandonato.

Quanto ancora vivrà la vite?

Questa è la domanda più difficile. La risposta è possibile solo in base ad una valutazione professionale delle sue condizioni fisiologiche, della produzione annuale di germogli e ad una valutazione generale della sua vitalità. Tutti i fattori elencati devono soddisfare requisiti molto alti e i valori sono attualmente ai livelli massimi. L’unico pericolo potenziale è il vandalismo.

Termini, espressioni e mansioni relative alla Vecchia Vite

Cosa vuol dire custode della Vecchia Vite? Quale lavoro svolge esattamente Stane Kocutar? Scoprite il significato delle venti espressioni, dei termini e delle mansioni più importanti relative alla Vecchia Vite e la viticoltura.

20 termini relativi alla Vecchia vite

Custode della Vecchia Vite: professionista qualificato che cura la vite e risponde al proprietario della vite; ogni anno, durante la celebrazione della potatura della vite, gli consegna un rapporto dettagliato sul lavoro svolto e su tutto ciò che è legato alla vite più antica del mondo.

Pergola: struttura di legno con la funzione di sostenere la vite (il tipo di pergola sulla facciata della casa della vite più antica del mondo che cresce a Lent è conosciuto come "pergola della Stiria slovena").

Marza: porzione di un tralcio legnoso di un anno con almeno una gemma vitale (regalo simbolico che viene dato ai riceventi della discendente della Vecchia Vite assieme ad un certificato).

Barbatella: pianta della vite, generata da una porzione di tralcio, pianta giovane con radici pronta ad essere piantata (questa pianta viene solennemente piantata nel sito del ricevente della discendente della Vecchia Vite).

Il proprietario della Vecchia Vite: il sindaco in carica del Comune di Maribor che è anche il diretto responsabile di tutta l’attività protocollare relativa alla vite, compresa la donazione di marze e del vino prodotto dalla Vecchia Vite.

La vinificazione del raccolto della Vecchia Vite: ogni anno dopo la vendemmia l’uva macinata viene prelevata dai nostri collaboratori del Centro Tecnologico per la Viticoltura della Facoltà di Agronomia e Scienze Biosistemiche dell’Università di Maribor che si occupa della sua vinificazione. Il raccolto della Vecchia Vite e delle sue due discendenti viene vinificato separatamente.

Rimozione delle foglie intorno all’uva: dieci giorni prima della vendemmia l'uva deve essere esposta ai raggi solari e ai visitatori che vengono ad ammirarla.

Asportazione di germogli: asportazione selettiva dei germogli verdi giovani volta a garantire la quantità e la qualità del raccolto e a preservare la forma selezionata.

Discendente della Vecchia Vite: barbatella la cui marza viene prelevata dalla vite più antica e coltivata nel vivaio delle viti, munita di certificato che porta la firma del proprietario della vite, il sindaco del Comune di Maribor, e il sigillo della città (la sua consegna viene documentata in un registro speciale gestito dal custode della vite).

Legatura dei tralci: serve aindirizzare i tralci di un anno nella crescita verticale legandoli ai listelli della pergola.

Cimatura: taglio delle femminelle estive che spuntano dietro le singole foglie del germoglio centrale a due fino a tre foglie sviluppate.

Il registro delle discendenti della Vecchia Vite: l’elenco delle discendenti della vite di Lent piantate in Slovenia e all’estero.

Potatura della vite: asportazione soprattutto dei tralci di un anno per favorire la qualità e la quantità del raccolto e preservare la forma selezionata della vite (la potatura invernale a fine febbraio o a inizio marzo è la prima mansione da svolgere sulla vite).

Sperone: dopo la potatura la parte rimanente del germoglio di un anno, il tralcio della vite, viene accorciato a una lunghezza che va dalle due alle cinque gemme (normalmente la vite più antica viene potata "a speroni").

Tralcio della vite: germoglio legnoso della vite di un anno.

Irrorazione della vite: applicazione di prodotti fitosanitari sulla vite per l’eradicazione di malattie e parassiti (la malattia più pericolosa per la Vecchia Vite è l’Oidio - Oidium Tuckeri).

Viti a destra e a sinistra della Vecchia Vite: sono le prime discendenti piantate su raccomandazione dell’Ente per la Tutela del Patrimonio Culturale di Maribor "per far sì che l’intera facciata della Casa della Vecchia Vite sia ricoperta dalla vite". Il dott. Tone Zafošnik (1927-2012), il primo custode ufficiale della Vecchia Vite le ha piantate nella primavera del 1987.

Vigneto delle discendenti della Vecchia Vite: nel 2016 sono state piantate 500 barbatelle nei terreni della Scuola biotecnica di Maribor, dirette discendenti della Vecchia Vite, munite dell’apposito certificato del Comune di Maribor e documentate nel registro dedicato alle discendenti.

Vino della Vecchia Vite: vino prodotto dall’uva della vite più antica del mondo, vinificato presso la Facoltà di Agricoltura e Scienze Biosistemiche dell’Università di Maribor, imbottigliato nelle bottigliette disegnate dal designer Oskar Kogoj, gestite dal proprietario della Vecchia Vite. Le bottigliette regalate vengono documentate in un apposito registro.

Capitozzatura: potatura di germogli quando questi superano l’altezza del palo superiore della pergola, ad una lunghezza di circa un metro (in questo modo preserviamo la forma selezionata ed evitiamo che la vite superi l’altezza delle finestre al primo piano della casa).